Inverno

Arriva l’Inverno

Ai primi freddi i carciofi irrompono nelle pietanze con il loro gusto dolce-amaro. Noti già nell’antichità greco-romana, furono diffusi soprattutto dagli arabi nelle colture mediterranee ed importati dopo il Cinquecento in America.
In epoca moderna il poeta Pablo Neruda celebrò l’amato ortaggio in ”Ode al Carciofo”. Nella cucina ligure, la ricercatezza del loro gusto esalta il ripieno dei tortelli. Semplici con burro e parmigiano o raffinati con scampi e gamberi, si rivelano un primo piatto di sicuro successo.

Le sere d’inverno reclamano piatti fumanti come i rassicuranti tortellini in brodo. La leggenda vuole che un locandiere emiliano li inventò per riprodurre la bellissima forma dell’ombelico di una nobildonna sua ospite spiata dal buco della serratura.
Il raviolo, citato nel Decameron di Boccaccio è presente nella cucina italiana già dal Medioevo. Quello alla genovese è la nostra specialità: lo prepariamo da trent’anni con la stessa ricetta, sostanzioso e saporito; si abbina con una grande varietà di sughi ma si celebra per eccellenza nel tocco”, il sugo di carne alla genovese.

Specialità Invernali

Ravioli al bue di carrù

Ravioli al bue di carrù

Ravioli al bue di CarrùRaieü ä piemontéizeIn piemonte il raviolo è magro se ripieno di erbe e "agnolotto" se ha la carne; se a Parma si mangianio i "tortelli di erbette" in Liguria il raviolo magro è il rivierasco pansoto con ricotta ed erbette di campo, borragine,...

Tortelli di castagna e San Stè

Tortelli di castagna e San Stè

Tortelli San StèRaieü de castàgna e San Stèperiodo: Inverno (da gennaio a marzo)formato: quadrato grandesfoglia: farina di grano tenero, di castagne e integrale macinata a pietra.ripieno: formaggio San Sté stagionato, Sarassu (ricotta salata) e ricotta fresca, un...